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Il
lavoratore dipendente accantona, anno per anno, il 33% del suo reddito imponibile, che
viene rivalutato in base a un tasso di
capitalizzazione legato alla dinamica quinquennale del PIL. Alla data del pensionamento, all'ammontare
complessivo degli accantonamenti (cosiddetto montante contributivo) si applica
un coefficiente di trasformazione che varia col variare dell'età e determina
l'importo annuo lordo della pensione. La retribuzione imponibile non può
comunque eccedere l'importo dei massimali
stabiliti dall'art. 2 comma 18 della Legge n. 335/1995.
Esempio di calcolo:
Assicurato dal 1.3.1996, nato il
12.12.1946 e vuole al 1.1.2004 conseguire la pensione contributiva, avendo
compiuto l'età minima, 57 anni.
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Anno |
Base imponibile |
Aliquota com. |
Accantonamento annuo |
Montante fine anno prec. |
Tasso capit. |
montante a. p. riv. |
montante fine anno |
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1996 |
€ 16.500,00
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33,00% |
5.445,00
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-
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1,062054 |
-
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5.445,00
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1997 |
€ 18.500,00
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33,00% |
6.105,00
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5.445,00
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1,055871 |
5.749,22
|
11.854,22
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1998 |
€ 18.500,00
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33,00% |
6.105,00
|
11.854,22
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1,053597 |
12.489,57
|
18.594,57
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1999 |
€ 19.000,00
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33,00% |
6.270,00
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18.594,57
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1,056593 |
19.646,89
|
25.916,89 |
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2000 |
€ 22.000,00
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33,00% |
7.260,00
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25.916,89
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1,051781 |
27.258,89
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34.518,89
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2001 |
€ 22.100,00
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33,00% |
7.293,00
|
34.518,89
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1,047781 |
36.168,24
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43.461,24
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2002 |
€ 23.000,00
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33,00% |
7.590,00
|
43.461,24
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1,043698 |
45.360,41
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52.950,41
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2003 |
€ 22.500,00
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33,00% |
7.425,00
|
52.950,41
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1,041614 |
55.153,89
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62.578,89
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Montante individuale maturato al 31.12.2003:
€ 62.578,89
Procedura di calcolo:
1) Nell'anno di riferimento si prende la
base imponibile (determinata dalla
somma delle competenze + altre competenze ed eventuali integrazioni figurative
come da CUD) e si moltiplica per l'aliquota di computo,
pari al 33%, ottenendo in questo modo
l'accantonamento annuo, che va a sommarsi con gli accantonamenti degli anni
successivi.
2) Prima di sommare l'accantonamento
dell'anno corrente, occorre rivalutare l'accantonamento dell'anno precedente per
il tasso di capitalizzazione ed ottenere il
montante dell'anno precedente rivalutato,
che aggiunto all'accantonamento annuo,
consegna il montante di fine anno.
3) Concluso il percorso lavorativo, si
raggiungerà il montante contributivo totale, che nell'esempio è di € 62.578,89.
Avendo appena 57 anni, dovremo applicare il
coefficiente di trasformazione
minimo, pari al 4,720% ed ottenere un importo lordo annuo della pensione pari a
€ 2.953,72 (€ 227,20 mensili), che risulta essere nettamente al di sotto l'1,2
dell'assegno sociale. Di conseguenza il nostro assicurato potrebbe ottenere la
pensione solo qualora si trattasse di pensione supplementare. Altrimenti
dovrebbe continuare a lavorare finché non matura l'importo maggiore del 20%
dell'assegno sociale, oppure attendere il compimento del 65° anno di età e
conseguire la pensione a calcolo, di qualsiasi importo essa sia. |